FAQ
Tutte le risposte alle domande frequenti.
Tutte le risposte alle domande frequenti.
Una Cleanroom o camera bianca è un ambiente controllato in cui viene filtrata tutta l’aria in entrata, l’acqua e i prodotti chimici, per soddisfare elevati standard di purezza.
No, dipende dalla tipologia di prodotto e i livelli di pulizia; i protocolli richiesti e le procedure di pulizia possono variare considerevolmente.
Potrebbe essere necessario che i prodotti per la pulizia debbano essere sterilizzati a vapore (in autoclave) e/o irradiati. Poiché le superfici devono essere disinfettate, può essere richiesto che esse rimangano umide in modo che l'agente disinfettante abbia il “tempo di contatto” necessario. I metodi di pulizia dei diversi strumenti e del personale – ad esempio guanti e mani – devono essere strettamente monitorati per evitare la contaminazione incrociata.
La tecnologia STERLING Glove unisce la protezione del nitrile con la sensibilità del lattice. Il processo produttivo di questi guanti aumenta la resistenza alla trazione, per incrementare ancora di più la sua funzione di barriera. Il processo consente inoltre una riduzione dello spessore del guanto, in modo tale è richiesta minor forza per distendere il materiale. Il risultato è un guanto privo di lattice, ma allo stesso tempo con la manualità e la sensibilità del lattice. In più, poiché per ogni confezione è stato aggiunto il 50% in più della quantità di guanti, l’imballaggio è ancor più ecocompatibile. Un cliente che utilizza una media di 25 confezioni al mese può risparmiare fino a una tonnellata di rifiuti all'anno.
Sì, questi guanti sono creati a partire da una formulazione priva di lattice, riducendo così il rischio di reazioni allergiche alle proteine del lattice di tipologia I.
La formulazione in nitrile del guanto gli fornisce un’eccellente durabilità e una barriera di protezione per situazioni a basso, medio ed elevato rischio (simile al lattice). KIMBERLY-CLARK raccomanda guanti in vinile solo nel caso di situazioni a basso rischio.
I KIMTECH PURE G3 STERLING Nitrile gloves sono raccomandati per cleanroom ISO Classe 3 (Classe 10) o di categoria superiore. I KIMTECH PURE G5 STERLING Nitrile gloves sono consigliati per cleanroom ISO Classe 5 (Classe 100) o di categoria superiore. I guanti differiscono per il loro livello di pulizia per quanto riguarda particelle, sostanze estraibili e residui non volatili.
No. Non è utilizzato silicone nella produzione di questi guanti. Infatti, i guanti non hanno livelli rintracciabili di silicone secondo il più attento metodo utilizzato al giorno d’oggi (FTIR – Fourier Transform InfraRed technology).
I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves presentano una resistenza alla trazione superiore rispetto a quella della concorrenza. Ciò è dovuto al processo di fabbricazione brevettato che non solo aumenta la resistenza alla trazione del guanto, ma permette anche una riduzione in mil dello spessore, consentendo così di ottenere un guanto più resistente e più confortevole.
L’AQL (Acceptable Quality Limit) di questi guanti è 1.5. L’AQL si riferisce alla probabilità di avere guanti difettosi (ad esempio con microforature) all’interno di un lotto. Più basso è l’AQL, minore è la probabilità di guanti difettosi. I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves eccedono gli standard ASTM – gli standard di guanti per uso medicale – per la loro assenza di microforature e difetti critici. Gli standard ASTM sono di AQL 2.5 mentre i nostri guanti hanno AQL 1.5. Un basso AQL per i microfori è fondamentale – minore è il numero di microfori, maggiore è il livello di barriera di protezione.
Sì, i guanti sono statici-dissipativi. Entrambe la categorie di guanti sono testate con 3 diversi metodi: Resistance with the person (ANSI/ESD SP15.1-2005), Volume Resistance (ANSI/ESD STM 11.12 – 2007) e Static Decay. I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves superano tutti e 3 i metodi di prova.
I guanti hanno una presa molto decisa, rendendoli un’ottima scelta per i settori dei semiconduttori, schermi piatti, disc drive, farmaceutico, dispositivi medici e biotech. I guanti hanno un’eccellente presa sia sul bagnato che sull’asciutto.
Il guanto ha una struttura testurizzata sulle punta delle dita per aumentare la presa.
No. L’unica interazione chimica subita dai guanti è il normale processo di clorurazione che rimuove la polvere residua e le finiture in eccesso.
Come per la famiglia KIMTECH PURE G3 White Nitrile e G3 NxT Nitrile, i KIMTECH PURE G3 e G5 STERLING Nitrile gloves sono disponibili in 6 misure: XS, S, M, L, L+ e XL.
Sì. I KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves sono una famiglia di prodotti globali. Questo significa che I guanti sono stati progettati con in mente requisiti a livello globale. Entrambe le famiglie di guanti sono prodotti PPE Categoria III, come classificati dalla Direttiva del Consiglio CE 89/686/EED e testati in conformità con le norme EN 420-2003. Sono inoltre prodotti in conformità al sistema di qualità ISO 9001.
Sì. I KIMTECH PURE G3 e G5 STERLING Nitrile gloves sono disponibili in confezioni da 250 guanti/double bag o 1.500 guanti per confezione. Il confezionamento tradizionale di guanti per cleanroom contiene 100 guanti/double bag o 1.000 guanti per confezione. Il numero superiore di guanti per confezione permette di risparmiare spazio e rifiuti.
Sì. In media, i KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves pesano meno degli altri guanti per cleanroom, garantendo comunque una resistenza alla trazione superiore dei prodotti della concorrenza. Entrambi I guanti sono confezionati con 1.500 guanti per confezione. Ciò significa che i costi per lo smaltimento dei rifiuti di guanti e di confezioni possono essere ridotti fino al 50% semplicemente passando ai KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves.
Sì. In media, la configurazione del confezionamento dei KIMTECH PURE G3 & G5 STERLING Nitrile gloves porta ad un risparmio di spazio del 33%. Questo significa che è possibile mantenere la stessa riserva di sicurezza di guanti che si ha al momento, liberando spazio prezioso per altri elementi critici.
Sì, tutte le nostre case rappresentate forniscono e producono strumentazioni conformi alle normative vigenti e alle certificazioni applicabili, come ad esempio la marcatura CE.
Sì, Elexind offre sia soluzioni standard sia soluzioni personalizzate. A seconda della tipologia di attrezzatura scelta, è possibile customizzare la macchina per rispondere alle specifiche esigenze di processo del cliente. Le opzioni disponibili nei cataloghi delle case produttrici consentono un elevato grado di personalizzazione.
Sì, Elexind può fornire formazione specifica in base alla tipologia di processo, anche avvalendosi del supporto diretto della casa produttrice delle macchine e dei prodotti distribuiti. Tutto il nostro personale tecnico è formato per venire incontro alle specifiche esigenze del cliente.
Sì, Elexind, avvalendosi di integratori specializzati in base al tipo di applicazione, può integrare le proprie macchine all’interno di linee di produzione esistenti.
Sì, per mantenere le attrezzature in condizioni ottimali, Elexind consiglia di seguire le indicazioni di manutenzione fornite dal produttore della macchina. Inoltre, è possibile realizzare un piano di manutenzione personalizzato sulla base dell’utilizzo della macchina e al processo svolto.
Sì, Elexind offre contratti di assistenza personalizzati in base alle esigenze specifiche del cliente. Inoltre, fornisce supporto tecnico qualificato anche in fase di prevendita.
Sì, Elexind offre servizi di taratura e calibrazione delle macchine direttamente on-site, oppure direttamente dal produttore.
Sì, tutta la strumentazione Elexind è coperta da garanzia secondo i termini contrattuali. È inoltre possibile richiedere un’estensione della garanzia in fase di quotazione, in base alla tipologia di macchina.
L’utilizzo delle lampade allo Xenon per applicazioni fotografiche e/o scientifiche (luci stroboscopiche) è noto da decenni, ma per lampade di potenza adeguata pilotate da sistemi di alimentazione appositi esistono molte altre applicazioni in campo industriale. Comandando ad impulsi lampade allo xenon di adeguata struttura, affinchè possano essere ancora raffreddate ad aria si causa lo spostamento dello spettro di emissione della stessa verso gli UV (lunghezze d’onda dai 200 nm ai 400 nm, dove inizia lo spettro visibile). Queste componenti spettrali sono molto intense e, eventualmente filtrate (UV con lunghezza d’onda sotto i 280 nm generano ozono dall’aria e ciò puo essere un’inconveniente in applicazioni del settore alimentare/farmaceutico), possono essere utilizzate per catalizzare la polimerizzazione di resine, rivestimenti in film spesso, vernici, colle. Elexind distribuisce da anni i sistemi della Xenon Corp., leader mondiale in questo tipo di sistemi che vanta un esperienza specifica di oltre 40 anni nel settore.
Da anni Elexind distribuisce in Europa i sistemi a UV impulsati di Xenon Corp., che riducendo drasticamente i tempi di curing di strati di fotopolimeri, consentono di migliorare la qualità dei supporti multimediali (CD, DVD, H-DVD, Blu-Ray), non generando un incremento siginificativo di temperatura nel supporto esposto agli impulsi UV. I tasso di ripetizione degli impulsi puo arrivare a 15 impulsi al secondo, ognuno di duranta pari a qualche millisecondo. Elexind per l’innovazione nella sterilizzazione in ambito farmaceutico ed alimentare. Gli UV contenuti nella luce solare sono noti per esercitare una benevola azione sterilizzante sull’aria che respiriamo. Oggi con i sistemi della ns. Rappresentata Xenon Corp. possiamo generare impulsi di luce con un intensità pari a 80000 volte quella del sole e con un consistente componente alle lunghezze d’onda tipiche degli UV (200..400 nm). Soprattutto la parte a minore lunghezza d’onda (dai 320 nm in giù) costituisce un efficiente metodo di sterilizzazione, inattivando cariche batteriche composte dai più noti batteri (Aspergillus niger, Bacillus Anthracis, Escheridia coli, Staphylococcus aureus, Salmonella Enteritidis, Pseudomonas Aeruginosa etc) e virus, consentendo quindi una sterilizzazione efficace, economica e senza effetti collaterali, valida alternativa ai processi analoghi basati su raggi X e Gamma. Il sistema Steripulse XM3000 della nostra rappresentata Xenon Corp. costituisce una economica ed efficace alternativa alla sterilizzazione con raggi X e Gamma per superfici di qualsivoglia natura, alimenti trasparenti e/o impacchettati, presidi medico-chirurgici in materiale plastico.
Elexind distribuisce in Italia i carrelli elevatori/movimentatori manuali per applicazioni industriali di Alum-A-Lift: su una base di caratteristiche definite in base al carico da movimentare vengono installati end-effector elettrici che consentono le manipolazione più disparate di corpi che, per il loro peso/dimensioni/caratteristiche fisiche non si prestano ad una movimentazione manuale nel rispetto delle norme internazionali di sicurezza del lavoro (in Italia la legge 626). L’azienda, ha un ampia esperienza nella realizzazione di end-effector per la movimentazione di imballaggi, bobine, server, slot machine, parti di macchine, letti d’aghi per il collaudo delle schede elettroniche, lingotti di silicio, tubi catodici, video al plasma e a LCD di grandi dimensioni, strumentazione di cabina di elicotteri, aerei etc . I carrelli sono interamente realizzati in alluminio, ricaricabili a mezzo semplice connessione a presa di rete. Carrelli certificati per cleanroom (classe 100) sono largamente utilizzati dai produttori di semiconduttori e nelle produzioni farmaceutiche. Versioni per ambienti con materiali infiammabili e/o esplosivi sono disponibili su richiesta.
Utilizzando il Packet-Master USB12 della ns. rappresentata MQP Electronics, e l’accluso SW di analisi è possibile in pochi minuti avere una chiara idea di ciò che transita e della qualità della linea USB utilizzata. L’USB HW protocol analyzer viene semplicemente interposto lungo la linea con normali cavi USB in commercio ed il SW si attiva sul PC (fornito separatamente), restituendo in forma grafica e di facile consultazione tutti i parametri e le caratteristiche della linea di comunicazione.
Gli UV contenuti nella luce solare sono noti per esercitare una benevola azione sterilizzante sull’aria che respiriamo. Oggi con i sistemi della ns. Rappresentata Xenon Corp. possiamo generare impulsi di luce con un intensità pari a 80000 volte quella del sole e con un consistente componente alle lunghezze d’onda tipiche degli UV (200..400 nm). Soprattutto la parte a minore lunghezza d’onda (dai 320 nm in giù) costituisce un efficiente metodo di sterilizzazione, inattivando cariche batteriche composte dai più noti batteri (Aspergillus niger, Bacillus Anthracis, Escheridia coli, Staphylococcus aureus, Salmonella Enteritidis, Pseudomonas Aeruginosa etc) e virus, consentendo quindi una sterilizzazione efficace, economica e senza effetti collaterali, valida alternativa ai processi analoghi basati su raggi X e Gamma. Il sistema Steripulse XM3000 della nostra rappresentata Xenon Corp. costituisce una economica ed efficace alternativa alla sterilizzazione con raggi X e Gamma per superfici di qualsivoglia natura, alimenti trasparenti e/o impacchettati, presidi medico-chirurgici in materiale plastico.
Spazzoloni e panni devono essere caratterizzati da un rilascio di fibre estremamente basso e assorbenti. E’ importante che le superfici siano pulite ed asciutte, per evitare contaminazioni e per limitare l’umidità. Detergenti e detersivi devono essere finemente filtrati e testati per dimostrare il basso contenuto di ioni.
Per lungo tempo non è stato possibile realizzare dispositivi e circuiti su substrati flessibili a basso costo come la carta, PET e film in polietilene, poichè occorreva raggiungere temperature oltre i 160 gradi Centigradi, che tali supporti non possono sopportare. Negli ultimi anni sono stati tuttavia sviluppati e messi in commercio innovativi inchiostri conduttivi e rivestimenti contenenti nanoparticelle di metalli quali argento, oro o rame, che li rendono altamente conduttivi, una volta sinterizzati. Questi inchiostri sono utilizzabili con stampanti inkjet / screenprint che ben si adattano alla stampa su substrati come la carta, PET e film in polietilene, poichè il processo avviene a temperatura ambiente. Oggi, con la tecnologia a impulsi di UV messa appunto dalla Xenon Corp. si riesce a fotosinterizzare questi inchiostri senza danneggiare il substrato su cui sono stati depositati con un processo di stampa. Gli intensi impulsi di luce UV, con durata di qualche millisecondo, permettono di riscaldare solo gli inchiostri, rimuovendo per evaporazione il solvente, lasciando sul substrato inalterato solo il metallo sinterizzato delle nanoparticelle. Questo processo permette di sinterizzare strati conduttivi anche a partire da nanoparticelle di rame, con caratteristiche di conduttività molto elevate.
Elexind ha sempre prestato attenzione al servizio di assistenza tecnica sui prodotti commercializzati e/o distribuiti.
Dalla Cleanroom alla strumentazione, Elexind spiega quasi tutti i casi del settore.
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